Doctor Who - Star Trek Next Generation

Doctor Who – Star Trek Next Generation Assimilazione

Per la serie fumetti molto Nerd vi presento la miniserie Doctor Who – Star Trek Next Generation Assimilazione².

Sinossi

I Borg accompagnati da Cyborg mai visti prima radono al suolo un pianeta e sembrano non volersi fermare, spetta all’Enterprise del capitano Picard fronteggiare i terribili nemici. Nel frattempo l’undicesimo Dottore (con il volto di Matt Smith) e i suoi compagni Amy e Rory lasciando l’antico Egitto vengono catapultati dal Tardis dove c’è bisogno di loro: Sull’Enterprise.
Perché il Dottore? Perché i Cyborg mai visti prima sono niente poco di meno che i Cybermen, suoi nemici giurati.

Recensione

Devo essere sincero penso di non aver mai portato a termine una puntata di Star Trek quindi i personaggi per me sono una totale scoperta. La miniserie sembra scritta appositamente per far appassionare i fan del Dottore a Star Trek e viceversa. I personaggi e la loro “storia” vengono riepilogati ma senza mai annoiare. Grazie a questa serie ho scoperto che i Cybermen sono vulnerabili all’oro.

Storia

Molto divertente ed emozionante, ho finito gli albi in pochissimo tempo. L’undicesimo Dottore è il mio preferito. Geronimooooooooooo
Finale emozionante che lascia uno spiraglio anche per Crossover televisivi.

Disegni e colori

Disegni molto belli colorati magistralmente sembra di avere davanti dei piccoli quadri.

Edizione italiana

L’edizione italiana, reperibile sullo Store online dell’editore, è formata da 8 volumetti di circa 30 pagine, il prezzo non è proprio popolare 4,50 euro ad albo (un albo di Superman ad esempio contiene Superman, Action Comics e Supergirl/New Super-Man per un totale di circa 80 pagine e costa 3,95 euro)

La qualità è ottima anche su tre albi sono presenti errori di battitura, parole non tradotte e addirittura un balloon vuoto (per fortuna un errore ogni albo). Mi sono ripromesso di farlo presente all’editore per eventuali ristampe.
Abituati a pubblicazioni DC e Marvel la carta della copertina fa un po’ strano è ruvida al tatto, sulle prime spiazza ma alla lunga è piacevole da l’idea di avere in mano un prodotto diverso dal solito.

Conclusioni

Quando due mondi si scontrano resistere è inutile

Autore dell'articolo: fabrizio

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