justice league

Come esimersi da parlare del colossal più travagliato del secolo? Non si può, quindi eccovi il nostro punto di vista.
E’ un punto di vista particolare perché si concentrerà più sulla versione 2017 che sulla 2021.

Perché una nuova versione di Justice League?

Prima di tutto un po’ di ripasso. Zack Snyder’s Justice League non è un nuovo film ma potremmo definirlo come un nuovo montaggio, la trama di fondo non cambia.
Ma come ci siamo arrivati?

Passo 1: Nasce il DCEU

Nel lontano 2012 Warner Media decise di mettere nella possenti mani di Zack Snyder, registra amato e odiato in egual misura, il suo DC Extended Universe. Il contratto fu per 4 film: L’uomo d’acciaio, Batman v Superman Dawn of Justice, Justice League part 1 e part 2. Il regista, come richiesto, creò il suo universo che differentemente dalla concorrenza Marvel risultò più cupo e complesso.
Fin qui tutto bene anche perché spero vivamente che ogni piano sia stato concordato.

Passo 2: Amori e dissapori

Warner Media essendo all’inseguimento della rivale Marvel si aspettava di più e dopo i risultati di botteghino e critica di Batman v Superman inizia ad infastidirsi facendo pressioni al regista.
I risultati del film, ovviamente secondo la mia opinione, sono dovuti a due motivi principali:

  1. anni di Marvell hanno trasformato i film di super eroi in mezze commedie dove l’eroe vive le fasi del Grande Mazinger (fateci caso quasi tutti i film Marvel seguono questo schema): lotta, cade, si rialza e sempre vincerà. Fatto sta che un film semi poliziesco come BvS può spiazzare un po’.
  2. in buona parte la colpa è riconducibile a Warner Media stessa: vuole fare soldi a tutti i costi e quando le case cinematografiche parlano di dover ridurre il numero degli spettacoli considerando il minutaggio del film (3 ore), invece di fregarsene e/o imporsi, prende il prodotto finito e lo fa tagliuzzare togliendo ben 30 minuti. 30 minuti di tagli non sembrano niente (sono un quinto del film) ma se fatti senza pensare, come sembra sia accaduto in questo caso, possono stravolgere la trama facendola diventare di più difficile lettura e in alcuni casi assurda.
    Tanto per fare un esempio reale nel film vediamo Superman andare in crisi esistenziale per un attentato in sua presenza al campidoglio, la scena da cinema messa a confronto con quella della versione estesa, perde efficacia. Nella versione cinema (e stranamente TV) ci perdiamo Clark al balcone di Lois Lane che dice: “Avevo una bomba a pochi metri da me e non l’ho vista” e soprattutto non vediamo neanche le indagini di Lois che finiscono in un: “La sedia a rotelle dell’attentatore era foderata di piombo”.

Passo 3: BvS è andato, rimediamo con Justice League

Fatto sta che i film su Justice League che dovevano essere due (adesso si parla addirittura di tre) diventano subito uno. Vengono fatte anche pressioni al regista per Marvellizzare il tutto.
La sorte ci mette poi lo zampino ed a riprese finite il registra lascia per gravissimi problemi familiari, quindi Warner Media, comprensiva come pochi, prende la palla al balzo e invece di dare tempo a Snyder di tornare commissiona ad un nuovo regista il completamento del film.
Viene scelto Joss Whendon autore di super film come Avanges, Avengers 2 (a mio parere dei film osceni, ma non sono un esperto di cinema) e della serie Buffy. La Marvellizzazione viene da se:

  • vengono aggiunte battute imbecilli anche quando non servono; esumazione di superman: “quindi noi siamo gli incidenti”, a scatole madri separate Cyborg (notoriamente un tronco umano fuso con parti meccaniche): “mi fanno male i pollicioni” ;
  • il Villan passa da mostro inquietante a capretta munita di elmo
  • si tolgono le motivazioni al Villan facendo sparire il mandante dell’invasione (citato a sproposito dove non ci sta nemmeno bene)
  • si tirano dentro personaggi nuovi senza presentazione alcuna (Cyborg, Aquaman e Flash)
  • e sopratutto si forzano scene del tipo: “eroe cade sul seno dell’unica donna della squadra” , ovviamente anche se stanno lottando i presenti ridono come alle elementari.

Finisce che restano il 25% di scene originali e visto che durante i reshot gli attori sono sotto contratto per altri film si devono togliere dei baffi via CGI, ovviamente si deve spendere poco quindi gli toglie Ammiocugino con il suo Nokia 3310. Guardate bene le inquadrature di Superman il ritocco non è solo all’inizio come potrebbe sembrare.

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Foto del backstage di Superman col baffone alla commissario Gordon
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Ammiocugino fa i fotoritocchi è bravo e prende poco (qui è venuto bene)

Passo 4: Film gradevole ma cagata pazzesca

Il risultato non è poi così osceno (due spanne sopra “Captain Marvel” e “Black Panther”) ma il film perde di carattere, si notano subito due visioni differenti. A fine film si pensa: “Tutto qui?”

Passo 5: Non può essere un tutto qui

Inutile dire che a film uscito è successo un casino immane.
Il regista originale appena ripresosi dai gravissimi problemi familiari (anche come valvola di sfogo) inizia ad invitare gente a casa facendo vedere cosa non è uscito al cinema. Mostra la beta prima a Momoa (Aquaman), a Fisher (Cyborg) e poi a tutti gli altri attori coinvolti. Fisher è il più arrabbiato in quanto il suo personaggio ha subito tagli pesantissimi ma finisce per tagliarsi le gambe da solo (non reciterà più secondo me) accusando il nuovo regista di una sorta di mobbing e Warner di coprirlo. Lo segue a ruota la dea Gadot (Wonder Woman) confermando pressioni relative alla scena della caduta. Afferma di essersi opposta fermamente e che la risposta del regista non sia stata “parliamone” ma: “o la fai tu o la fa la controfigura” (infatti nella scena incriminata Wonder Woman ha la faccia rivolta dalla parte opposta alla telecamera in quanto girata dlla controfigura).

Passo 6: #releasethesnydercut

Intanto il grande Momoa (i tutti i sensi direi) fa crescere l’hype postando a più riprese le sue impressione sulla versione Snyder, “è una figata”, dice. La Warner si oppone affermando in più occasioni che non esiste una versione Snyder. Snyder per contro si fa fotografare davanti al monitor una volta la settimana.
Nasce così il movimento #releasethesnydercut al quale partecipano anche tutti gli attori.
La Warner si oppone fino al cambio dei propri vertici. Nuovi vertici nuove idee: la Snyder Cut si fa ed uscirà sul nuovo HBO Max, vengono stanziati nuovi fondi per il completamente del montaggio.
I vertici di HBO Max sembrano aver capito la lezione e danno carta bianca creativa al regista, che lascia addirittura il finale aperto verso nuovi film. Snyde crea un malloppo di film lungo ben 4 ore e 5 minuti, diviso in 7 capitoli, più epilogo, di circa 30 minuti ciascuno. Tanto per non farsi mancare niente, convinto che sia il modo migliore di gustarsi la storia, crea anche una versione in bianco e nero

Passo 7: #burnjusticeleaguesupport

Il 18 marzo 2021 alle 8.00 ora italiano ci siamo, parafrasando Lex Luthor alla fine di BvS: “le campane sono suonate, Justice League è morto… è arrivata Zack Snyder’s Justice League!”.

Dove vedo Zack Snyder’s Justice League?

Il film in Italia doveva essere distribuito su tutte le piattaforme di Streaming (come Wonder Woman 1984) finendo alla fine solo su Sky e di riflesso su Now TV. Sembrerebbe una brutta notizia ma è ottima. Se si è clienti Sky il film è incluso nell’abbonamento, se non lo si è possiamo registrarci a Now TV, il primo mese di abbonamento costa solo 3.00 euro ed è possibile disdirlo senza storie fino a un giorno prima della scadenza (almeno così dicono).
Fatto sta che il noleggio di Wonder Woman 1984 i primi giorno ci costa circa 15 euro (adesso varia dai 3,99 a 4,99) mentre la visione illimitata per un mese della Snyder Cut solo 3,00 euro.

Justice League vs Zack Snyder’s Justice League cosa manca

Come detto la trama del film è la stessa, cambia solo lo sviluppo del film e l’ordine di alcune scene.
Zack Snyder è stato chiaro (pure troppo a volte) quanto girato da Whendon non lo rappresenta, quindi nessun fotogramma dei reshot sarà presente.
Si capisce subito infatti i primi 10 minuti spariscono completamente:

  • niente intervista da parte dei bambini
  • niente Batman che sadicamente cerca di attirare i parademoni (e quindi niente parademone che esplode mostrando 3 scatole). La scena ci stava malissimo infatti, come vediamo alla fine di BvS, Batman è cambiato (si rifiuta di marchiare Luthor)

Quando nei primi minuti Batman va a cercare Aquaman, si capisce subito il passo, finalmente i dialoghi hanno un senso e anche li sparisce il riferimento alle 3 scatole. Quando il nostro torna in aereo non viene citato neanche l’imbarazzante tentativo di mettere una microspia sulla giacca di un eroe che sappiamo andrà via sicuramente via mare.
Tornando a noi non vedremo:

  • il 16:9, iniziamo dai lati negativi. Snyder ha girato il film in formato IMAX quindi lo vedremo in 4:3 come il trailer, fa un po’ strano per i primi minuti ma ci si abitua presto
  • riprese dove Calvin ha una faccia di Braccolbaldo
  • Flash non cade ogni secondo resta il personaggio comico del film ma è anche molto figo
  • battutine da elementari a sproposito, le battute ci sono (“sono ricco”, “ho comprato la banca”, ecc.) ma sono molto più limitate ed inserite nel contesto
  • scene potenzialmente sessiste
  • flirt improbabili, nella versione 2017 Alfred sembra voler spingere Batman verso Wonder Woman qui non ve ne è traccia (anche perché i piani di Snyder per Batman erano altri e di pura follia, cercate in rete la trama di Justice League 2 e 3)
  • il villan capretta, Steppenwolf (per i puristi segnalo che è lo zio di Darkseid) diventa un gigante spaventoso con motivazioni folli e cattivo da far paura. A proposito vi informo che Steppenwolf fa più paura nel gioco Lego DC Super Villans che in Justice League 2017, ed è fatto di Lego
  • la famiglia russa con l’insetticida, il luogo scelto da Steppenwolf come base è disabitato in quanto ancora radioattivo, non ci sono civili da salvare durante il combattimento decisivo (scordatevi quindi Flash che saluta la bambina con: “dostojesky”)
  • l’azzurrone non esiste, come si evince dai trailer Superman non è azzurro ma è nero e non solo nel costume (è molto incazzato)
  • il finale è molto diverso: “lo senti questo odore? è paura”

Zack Snyder’s Justice League vs Justice League cosa c’è di più

Moltissimo, in effetti se togli il girato di Whendon (circa il 75% della versione 2017) e fai un film di 4 ore di roba nuova ne metti tanta. Ecco alcuni esempi:

  • i dialoghi filano
  • il villan ha una motivazione, ha un debito con Darkseid (solo 5000 mondi) prima di poter rientrare nell’olimpo dei nuovi dei
  • Darkseid, ha tentato di conquistare la terra non Steppenwolf, e vi ha trovato l’equazione antivita (una sorta di annulla libero arbitrio), non ho capito perché ma sembra essersi dimenticato su quale mondo l’ha trovata
  • lo slow motion, questo è uno dei punti più criticati del film, se non si conta quando Flash è coinvolto (qui per me è obbligatorio) non sono poi tantissime le scene in slow motion.
  • il passato di Cyborg, è particolareggiato e ben strutturato
  • cameo di nuovi eroi
  • Flash è un altro Flash, questo punto è quello che mi ha fatto più arrabbiare durante la visione. Nella versione 2017 Flash fa la figura del bambino inesperto, piagnone e giullare pazzo, qui è sempre il lato comico (ci sta anche, è molto entusiasta di partecipare) ma se la cava molto molto bene. Cade una sola volta e se la cava benissimo fin da subito (niente “ho paura degli insetti”, “io di solito do un colpetto e scappo”) è fondamentale nel piano finale e fa il suo dovere (e anche di più).
  • chiarezza sul futuro visto nei sogni di Batman

E’ da vedere?

Assolutamente.
Stanno nascendo nuovi movimenti tipo #restorethesnyderverse, sembra che Warner e HBO non siano così d’accordo, stanno nascendo nuove polemiche. Visto il precedente sappiamo già come potrebbe andare a finire.

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